La prima avvisaglia che qualcosa non va con la serratura della nostra porta, si ha quando la chiave non gira più bene nella toppa. Questo problema non va sottovalutato dal momento che può aggravarsi fino a lasciarci fuori dalla nostra abitazione, o impedirci di uscire. Molte sono le ragioni che determinano un cattivo funzionamento della serratura, e tra queste le principali sono sicuramente l’usura del tempo e una scorretta manutenzione. All’interno della nostra serratura può infatti accumularsi polvere, ruggine, sporcizia di vario tipo. Proprio per queste ragioni sarebbe necessario oliarla e lubrificarla spesso e cercare di mantenerla il più pulita possibile. Tuttavia questo può solo ritardare il processo di usura che è comunque inevitabile: arriverà dunque sempre il momento in cui saremo costretti a scegliere se è possibile riparare la serratura o se è necessario sostituirla. Ma niente paura: riparare o cambiare la tua serratura è facile e veloce. Se la serratura non ha un danno meccanico che ne impedisce il corretto funzionamento, allora si può pensare di ripararla. La prima cosa da fare, dunque, per capire se la serratura può essere aggiustata è quello di smontarla. Se possedete la giusta manualità potete farlo voi stessi, facendo però molta attenzione a non danneggiarla. Basta infatti svitare con un cacciavite le viti che mantengono la serratura alla porta ed estrarla. A questo punto se il problema è dovuto alla mancanza di lubrificazione, basterà passare sulla serratura dell’olio molto fluido, ed eseguire all’inverso l’operazione precedente. Se invece la serratura è semplicemente sporca si dovrà ripulirla con un coltellino, facendo sempre molta attenzione a non creare dei danni permanenti. Può darsi, infine, che la chiave non giri perché la serratura è a molla e ha perso un pezzo, in questo caso se si è bravi si può acquistare una nuova molla da un fabbro specializzato, ma è sempre bene chiamare un professionista. Se invece la serratura è irreparabilmente danneggiata bisogna necessariamente sostituirla. Sostituire una serratura non è operazione così complessa come può sembrare, ma anzi con un po’ di manualità e pazienza è davvero semplice e immediata. La prima cosa da fare è sempre la rimozione della cassetta della serratura. Anche in questo caso basta semplicemente togliere le viti con un piccolo cacciavite, e una volta rimossa la piastrina, sfilare la cassetta in cui è contenuta la serratura. A questo punto bisogna acquistare una nuova serratura, facendo attenzione che sia uguale a quella precedente, o che comunque abbia delle differenze così lievi da non inficiare il corretto funzionamento della porta. Una volta che ci siamo assicurati che la nuova serratura è quella adatta alla nostra porta, è necessario montarla. Se la nuova serratura ha la stessa lunghezza di quella precedente, non sarà necessario intervenire in nessun modo durante la fase di montaggio. Se la serratura è leggermente più lunga, sarà possibile praticare dei nuovi fori con un piccolo trapano per inserire le viti nel filetto. Per il resto, bisognerà svolgere le operazioni contrarie a quelle di smontaggio. Come si è potuto vedere cambiare o riparare la serratura di casa non è impresa impossibile, ma anzi è piuttosto semplice. Scegliendo inoltre di eseguire questa operazione da sè, ci sono notevoli risparmi dovendo provvedere solo all’acquisto del lubrificante o della serratura, e non dovendo corrispondere alcun costo per la manodopera. Se tuttavia non si ritiene di essere in grado di cambiare o aggiustare da soli la serratura, è sempre meglio rivolgersi a un professionista che provvederà a stilare un preventivo. In un modo o nell’altro cambiare o sottoporre periodicamente la tua serratura a manutenzione, è necessario per evitare di rimanere fuori di casa.