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foto testata: David Munilla
SBC Street Boulder Contest. Questa volta in edizione speciale.
Per cominciare ci saranno premi in denaro per i vincitori!
500 euro al primo uomo, 500 euro alla prima donna e 200 euro al primo juniores (<15 anni). 5 crash pad a estrazione, e tanti altri premi da "non ci posso credere...": viaggi, articoli di abbigliamento e da arrampicata...
non solo... la manifestazione durerà tutto il giorno, anzi due giorni e nel centro di Torino.
Ci saranno laboratori di arrampicata urbana, concerti dal vivo, dj set e l'inaugurazione della mostra fotografica di arrampicata urbana "Mattone Rampante 2010".
Slack line duel con premi, bar e aperitivo climber.
E per chi viene da fuori Torino posto tenda gratuito in un giardino in centro attrezzato per l'occasione con parziale rimborso delle spese di viaggio per chi viene da fuori Piemonte (fino ad esaurimento fondi).
Per il posto tenda e il rimborso scrivere a info@streetbouldercontest.com
Iscrizioni: http://www.streetboulder.com/edizioni-sbc/2010/Torino/Iscrizioni
Associazione Street Boulder Italia www.streetboulder.com
Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, insieme all'associazione Dislivelli, ha organizzato per mercoledì 1 settembre ad Alice Superiore (TO) presso la sala comunale, un seminario sul ruolo culturale delle Alpi.
Prenderanno parte illustri personaggi del mondo culturale piemontese.
L'evento è collegato alla campagna di Legambiente "Carovana delle Alpi" giunta quest'anno alla sua nona edizione.
Il seminario sarà l'occasione per discutere insieme sul tema della cultura nelle Alpi.
Una società sostenibile deve essere necessariamente colta ed informata e la montagna, oggi più che mai, deve essere abitata da persone capaci di orientarsi e di comprendere e saper gestire e pensare a tutte quelle forme di sviluppo che si possono produrre con un po' di creatività e apertura mentale. Capita spesso, invece, di confrontarsi con amministratori di comuni montani o anche con semplici abitanti che vivono ancora di stereotipi e che spesso non si rendono conto del capitale che possiedono in termini di bellezza, beni naturali e culturali. Per questo motivo occorre continuare, o meglio incentivare la crescita culturale nelle zone di montagna. In questa ottica si organizzerà il seminario insieme all'associazione DISLIVELLI e si darà il via al "secondo festival delle piccole grandi scuole nelle Alpi": le scuole, luoghi prediletti per la formazione di cultura, luogo di aggregazione e di formazione, indispensabile per la crescita della comunità durante questo festival, grazie ad un percorso di collaborazione e concertazione con gli Enti locali, le Istituzioni scolastiche, gli insegnanti, i genitori e gli stessi alunni rimarranno aperte per cercare insieme momenti di confronto e di dibattito.
Info: www.legambientepiemonte.it/carovana.htm
Sky running race. Partenza da Ortisei e arrivo al Rifugio Demetz sulla forcella del Sassolungo. Al via atleti d'elite e podisti amatori per dar vita alla "Val Gardena Extrem Marathon", competizione di corsa in montagna che si snoda lungo un percorso di oltre 19 km. In Alto Adige, in termini di dislivello e difficoltà, la Val Gardena Extrem Marathon è seconda solamente alla gara di corsa in montagna che si tiene a Fiè allo Sciliar.
Partenza nella centralissima Piazza Rezia (1.210 m) a Ortisei, arrivo a quota 2.685 m in prossimità della baita Demetz sulla distanza classica di quasi 20 km e un dislivello di ben 1.475 m, in uno scenario a dir poco incantevole con il Sassolungo che svetta imponente e - di fronte - la bellezza del gruppo del Sella. Punti topici di passaggio: il Col de Puciacia (1.400 m, 3 Km), Jënder (1.570 m, 6 Km, punto di ristoro), Ciancel (1.760 m, 9,5 Km), Col Marisana - Strënc (1.740 m, 12 Km, punto di ristoro), Plan de Sosaslonch (1.980 m, 13,6 Km), Rifugio Comici (2.153 m, 14,7 Km, punto di ristoro), Rifugio Passo Sella (2.176 m, 16,8 Km).
Questo tipo di competizione richiede un allenamento ed una preparazione specifica, così come per tutte quelle gare podistiche che comunemente vengono definite come "Skyrace", ossia esclusivamente in salita, con lunghezza del tracciato di almeno 19 km e dislivello di oltre 1.000 m di cui il 50% deve essere a quota superiore ai 1.900 m di altitudine.
Calzature adeguate, abbigliamento adatto alle condizioni meteo, bastoncini per agevolare la salita, cardiofrequenzimetro, sono tutti strumenti necessari per affrontare una Skyrace anche se, alla fine, più che i materiali in questi casi conta l'allenamento, la resistenza e la forza mentale per dominare i molteplici momenti di crisi lungo il percorso.
Ripercorrendo gli annali della Extrem Marathon, la prima edizione si è tenuta nel lontano 1961, ad un anno dalla inaugurazione della cabinovia che porta alla Forcella del Sassolungo. A quei tempi le prime edizioni furono organizzate dalla sezione CAI della Val Gardena mentre per anni è stata l'associazione sportiva "Atletica Gherdëina" ad occuparsene ed ora il locale Hockey Club Gherdeina "HC-Gherdeina A.S.D".
Il tracciato rispetto a qualche decennio fa è stato leggermente cambiato ma senza dubbio la differenza più significativa risiede nel fatto che oggigiorno, come già detto, la corsa si svolge interamente in salita.
Oltre alla Skyrace vi sarà anche una competizione di Nordic Walking, con partenza al Passo Sella (2.176 m) ed arrivo sulla forcella del Sassolungo (2.685 m), gara che offre comunque ai principianti la possibilità di misurarsi ed avviarsi con gusto e soddisfazione alle prime esperienze competitive potendo nel contempo godere della bellezza degli scenari dolomitici in cui si svolge la manifestazione.
Iscrizioni entro il 03/09/2010 - ore 12.00
Info Associazione Turistica S.Cristina, Str. Chemun 9, I-39047 S.CRISTINA (BZ)
Tel. +39 0471 777800 - Fax +39 0471 793198 - mail s.cristina@valgardena.it
Il 12 settembre è campionato italiano in Val di Fassa (TN). Torna in pista la Val di Fassa Bike con tre spettacolari percorsi attraverso le bellezze naturali in quota e la "Fata delle Dolomiti" cuore pulsante di tutta la manifestazione. Il più lungo dei tre percorsi è chiamato ad assegnare la maglia tricolore marathon, ed è la prima volta che accade in Trentino.
A Moena i bikers si ritroveranno per l'Alpe di Lusia che, con le sue rampe, è diventata l'emblema della corsa. 8 km di salita sterrata per oltre 1.000 metri di dislivello poi i percorsi "marathon" e "classic" (non per i concorrenti dello "short").
Per tutti i partecipanti è prevista la nuova partenza da Moena in direzione della ski-weg del Lusia, la pista che in inverno consente agli sciatori di raggiungere il centro della località fassana, e che i bikers della Val di Fassa Bike percorreranno ovviamente in senso ascendente.
La variante "Marathon", che misura 64,2 km con un dislivello di 2.760 metri, avrà il suo primo e unico GPM in cima al Lusia a 2.206 metri, dove il pubblico potrà accedere comodamente utilizzando la cabinovia. Da lassù si scenderà veloci per 3 km circa verso il bivio Rezila, dove si imboccherà la salita che porta alla Località Colvere (1.881 m). Una volta scollinati ci si butterà a capofitto per 10 km circa fino ad intraprendere una nuova ascesa, quella delle Pociace (1.730 m), a cui faranno seguito i suggestivi passaggi per Pozza di Fassa (lungo la pista Aloch e nel centro abitato), e nelle frazioni Larcionè e Tamion.
I 1.700 metri di Costa Bergonza saranno il successivo obiettivo per i bikers, che a quel punto avranno alle spalle circa tre quarti di gara. Una nuova discesa in sterrato di 8 km traghetterà poi i partecipanti fino al bivio Terre Rosse, e successivamente al primo passaggio nel centro di Moena, prima di immettersi sulla bella salita per Malga Panna (1.360 m) e Malga Peniola (1.470 m). L'ultima fatica di giornata sarà infine la discesa di Medil, che porterà i concorrenti "in picchiata" fino al traguardo di Moena.
Il percorso "Classic", di 49 km e 2106 metri di dislivello, segue lo stesso itinerario del "Marathon" per i primi 35 km dopodiché, invece di risalire per Malga Panna, prenderà la via di Soraga, lungo la pista ciclabile, e Sester, per poi transitare dal Col dei Soldai, Roncac e Località Terre Rosse. Anche per il Classic la chiusura sarà in centro a Moena.
La terza variante di percorso sarà lo "Short" di 33,4 km di lunghezza e 957 metri di dislivello. A coloro che sceglieranno il "breve", come detto, verrà risparmiata l'ascesa al Lusia, "ridotta" a soli 3 km circa, dopodiché si ridiscenderà verso Moena e l'unica salita sarà quella delle Pociace. Il resto dello Short ricalca il percorso Classic, con i passaggi per Soraga, Sester, Terre Rosse e infine Moena.
Tutti i percorsi sono consultabili sul sito www.valdifassabike.it e scaricabili in formato .tcx per Garmin.
"Prestigio" è il nome del noto circuito di cui fa parte la Val di Fassa Bike 2010, oltre al Garda Challenge e Trentino MTB.
Ma il prestigio dell'evento fassano quest'anno non si limita a questo, visto che in palio ci sono diversi titoli di cui fregiarsi. Oltre a quello di vincitori della gara nei tre percorsi proposti, anche quest'anno la corsa fassana sarà epilogo del circuito Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento che coinvolge ben sei località votate all'off road con altrettante entusiasmanti gare.
Dopo le prove in Val di Non, Valle di Daone, sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, nel Parco regionale dei Lessini e in Val di Fiemme, il circuito si chiuderà in Val di Fassa appunto e si conosceranno gli eredi di Silvano Janes e Antonella Incristi, vincitori nel 2009, quando Trentino MTB era al debutto. La classifica assoluta dopo cinque gare disputate vede in testa al momento ancora il cinquantacinquenne trentino tre volte campione del mondo master e la biker veronese Lorena Zocca, che lo scorso anno chiuse in seconda posizione.
La Val di Fassa Bike 2010 sarà anche prova unica di Campionato Italiano Marathon, e c'è da giurare che sarà battaglia a suon di colpi di pedale tra i migliori "maratoneti" italiani. È la prima volta che questo titolo si assegna in Trentino, e non può che essere questo un motivo d'orgoglio in più per tutto il team organizzatore dell'Asd Val di Fassa Sport Events di Roberto Gabrielli che mette in pista una gara dal prestigioso riconoscimento e con lo spettacolo agonistico assicurato.
In zona partenza e arrivo, nei pressi del centro congressi Navalge, verrà allestita anche quest'anno un'allettante area espositiva con gli stand tecnici e i motorhome delle squadre.
Da non dimenticare la "Val di Fassa Bike Boys", prevista per sabato 11 settembre alle 14.30 a Soraga, dove i campioncini delle ruote grasse fino a 16 anni, divisi in categorie, andranno in scena in quella che senza dubbio sarà una colorata e "chiassosa" competizione. La quota di iscrizione è di 5 Euro e si può prenotare il proprio pettorale a partire dal 1° settembre via fax o e-mail, oppure nella giornata di sabato presso il campo gara.
Per quanto concerne la gara dei "grandi" invece, lo start è previsto per le 9.00 di domenica 12 settembre con i concorrenti del Marathon. Seguiranno quelli del Classic alle 10.15 e dello Short alle 11.00. Le iscrizioni sono bloccate a 28 Euro (percorsi Marathon e Classic) e 23 Euro (Short) fino al 29 agosto. Dopodiché la tariffa subisce un ritocco di 5 Euro per chi si iscrive entro il 5 settembre (e fino all'11 settembre per gli escursionisti), mentre nell'ultima settimana fino all'11 settembre si salirà di ulteriori 5 Euro su tutti i percorsi. Esiste una speciale tariffa unica di 20 Euro per chi ha corso la GF Castello Monteriggioni dello scorso marzo.
Info www.valdifassabike.it
A Casola Valsenio (Ravenna) dal 29 Ottobre al 1° Novembre si svolgerà la manifestazione Geografi del vuoto, per far conoscere le vie oscure e affascinanti nel cuore delle montagne. Geografia non è solo indicare il dove o topografare un percorso. E' rappresentare dei mondi. Gli speleologi hanno il compito di documentare il vuoto carsico delle montagne, spesso assimilato al nulla. La cosa incomprensibile ai più non è l'andare in luoghi bui, ma in luoghi che non portano al dominio della vetta e non contengono il tesoro. Durante l'incontro si sperimenteranno metodi e soluzioni soluzioni per spiegare, divulgare raccontare il senso, e la fascinazione, del vuoto che percorriamo. Per raccontare la straordinarietà dell'esperienza del vuoto illustrando percorsi, ricostruendo vie d'aria e di acqua. Tutto questo per far conoscere, tutelare, salvaguardare aree carsiche e luoghi sotterranei assolutamente unici ed estremamente fragili. Info
L'11º Festival Internazionale di Cortometraggi Malescorto si è tenuto dal 2 al 7 agosto 2010, organizzato dall'Ecomuseo della Pietra Ollare, il Comune di Malesco, l'Ente Parco Nazionale Val Grande e l'Associazione "Ipotesi Cinema Piemonte - Postazione per la memoria" con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia del VCO.
I premiati
Premio documentario ecologico
How it is possible to sell a sky and warmth of the soil?
Petar Lalovic - 15' - Serbia and Montenegro
Monito all'umanità che giorno dopo giorno depreda la terra spogliandola dei suoi preziosi beni che non sono inesauribili. Una corsa verso la distruzione totale, nell'indifferenza degli abitanti che si credono autorizzati a sfruttare le risorse dell'ambiente.
Premio cortometraggio con tema ecologico realizzato dalle scuole
Zoo
Raffaella Traniello, classe 4A - Scuola primaria Marconi di Ponte San Nicolò (Padova) - 4' - Italy
Per sollecitare la creatività dei bambini di fronte alla realtà circostante.
Premio documentazione del territorio
Operai di carta nella fabbrica di scatole di cartone
Stefano Stoto - 27' - Italy
Vicenda di grande attualità per l'economia mondiale che si riflette in quella locale, dove l'imprenditoria deve individuare strategie produttive che spesso contrastano con le esigenze delle classi operaie del territorio. Un'autentica lotta per la sopravvivenza che spesso registra vittime nella parte più debole della società.
Premio fiction tema libero
Habibi
Davide Del Degan - 20' - Italy
Il tema delle sofferenze e disumanità della guerra affrontato senza retorica e filtrato dai sogni di felicità di due ragazzini.
Premio fiction tema ecologico
Il soffio della terra
Stefano Russo - 15' - Italy
Il diritto di decidere sulla propria qualità della vita analizzato attraverso una vicenda umana, di fronte alla quale riflettere.
Premio documentario tema libero
Cat and Mouse
Bijan Zamanpira - 26' - Iran
Film che illustra una triste e drammatica realtà dei paesi poveri dove la fantasia dell'imprenditoria locale arriva a fare della raccolta di pane vecchio un business per sopravvivere. Un pane che rilavorato, tornerà sulle tavole del mondo occidentale.
Premio animazione tema libero
Gamba trista
Francesco Filippi - 8' - Italy
La volontà di un ragazzo gli permette di superare in modo straordinario il suo handicap e vivere ugualmente felice insieme agli altri.
Premio animazione tema ecologico
Ergo
Géza M. Tóth - 13' - Hungary
Opera che attraverso l'animazione filmica suggerisce allo spettatore un'idea di annichilimento totale.
ALP 264 >
Mercantour / il parco tra mare e ghiaccio, Carnia / profumi d'erbe, Alpe d'Huez / la salita del mito, Skocjanske Jame / nelle grotte del proteo, Tor des Geant / di corsa sulle Alte vie.
E poi ITW a Reinhold Messner che presenta i suoi musei MMM.
Hainz apre in libera "PRESSKNÖDL", la nuova via sulla Cima Ovest delle Tre Cime di Lavaredo.
L'idea di "Pressknödl" nasce esattamente nell'agosto di un anno fa quando in compagnia di un amico Hainz inizia ad attrezzare la via con solidi chiodi a pressione in distanze tipiche delle Dolomiti. Trascorso l'inverno e ritornate le temperature ideali per le scalate in quota, Christoph ritorna alla base delle Tre Cime: due giorni dopo la ripetizione dell'amico, anche Hainz sale sui 400 metri dei "canederli pressati". Il 5 luglio infatti il capitano dell'alpineXtrem Team di Salewa ripete "Pressknödl" (400 m, 12 tiri, 7c) in oltre 6 ore e mezza in stile rotpunkt.
La via, che nell'ultimo tratto è completamente esposta, si snoda sulla parete nord della Cima Ovest: segue una linea ben definita sulla sinistra dello spigolo Scoiattoli e, c ome afferma Hainz «offre una salita simile a quelle di "Alpenliebe" e "Phantom" ma altrettanto emozionante».
Info > www.salewa.it
In bocca al lupo! a Merelli e Zaffaroni, saliti al campo 2 del K2 direttamente dal base (1800 m dislivello). Domani verso il campo 3 (quota di 7.350 metri).
Ecco il link dove lasciargli i vostri auguri > click
Prosegue la TransDolomiti, l'impresa che propone di tracciare una nuova via di trekking e trail running a lunga percorrenza che abbraccia ad anello l'area dolomitica con partenza ed arrivo a Cortina d'Ampezzo.
L'iniziativa, che ha preso il via domenica scorsa nella conca ampezzana, vede come protagonista l'ex azzurro Norberto Salmaso, che ha proseguito la corsa dal rif. Pisciadù, attraverso il Passo Sella ed il Passo de Duron, per giungere in serata al Rif. Principe (2599 slm). Nella giornata di mercoledì, quarto giorno di corsa, l'atleta padovano toccherà le Torri del Vaiolet, le pareti del Rosengarten, per poi scendere verso il Passo San Pellegrino (1900 slm) per arrivare alla meta, il Passo Valles (2031 slm).
L'itinerario complessivo, della lunghezza di 300 km e con oltre 17.000 metri di dislivello positivo, prevede tappe giornaliere di 40 km, ed attraversa alcuni dei più bei Parchi alpini: Parco Regionale delle Dolomiti di Sesto, Parco Regionale Fanes -Sennes- Braies, Parco Regionale Puez-Odle, Parco Regionale dello Sciliar, Parco Regionale Paneveggio-Pale di S. Martino, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Riserva Naturale M. Pelmo- Mondeval- Passo Giau.
L'impresa, che terminerà l'8 agosto, ha sapore di sport, di avventura, di turismo, di scoperta delle meraviglie e del fascino di queste montagne uniche al mondo. Le Dolomiti patrimonio dell'UNESCO sono proposte come una palestra a cielo aperto, SKY FITNESS.
Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati in ogni momento sulla TransDolomiti, potete visitare il sito www.skyexplorer.it

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